Via Montepertuso 126/1 - 84017 Positano (SA) - Italy
Telefono/Fax: +39.089.875.184

E-mail: info@ristorantescirocco.it
Sito web: www.ristorantescirocco.it
P.iva 04443590650

La Storia - Com'è nata questa nostra passione
Nel 1977 Amendola Gennaro da tutti chiamato “Scirocco”, perché con la sua passione per l’arte culinaria, il suo sorriso e il suo caloroso benvenuto coinvolgeva tutti, con la moglie Maria e i loro dieci figli aprirono il Ristorante Scirocco.
A quei tempi, il ristorante poteva essere raggiunto solo a piedi o col tipico asinello, perché la strada rotabile fu costruita nel 1982.
Il Nonno Scirocco credeva nel suo sogno! Negli anni ha ospitato innumerevoli buongustai, deliziando i loro palati con le sue squisite e deliziose pietanze. Nel 2006 il Nonno Scirocco ci ha lasciati ed oggi la sua passione viene perseguita e attuata dalla Nonna Maria che ogni giorno con amore prepara la sua deliziosa pasta fresca, dal figlio primogenito e dai nipoti.
La tradizionalità e la genuinità “dei sapori di una volta”, quali la pasta fresca, i pomodorini, l’olio extra-vergine di oliva, il profumo dei limoni, la mozzarella, il pesce fresco, le carni dei Monti Lattari, sono cucinati nel rispetto della tradizione Costiera.

Il ristorante Scirocco è una meta da non perdere per chi vuole trascorrere una serata romantica, ma anche divertente, godere di un panorama mozzafiato ed essere coccolati e sentirsi parte di questa famiglia

Montepertuso
Il nome deriva dalla straordinaria apertura naturale nella montagna che è visibilissima da entrambi i lati e che nella sua eleganza desta la meraviglia e lo stupore di quanti hanno la fortuna di poterla ammirare.
Montepertuso domina Positano (a 3 Km di distanza) dall’alto e si erge ai piedi dei Monti Lattari, passeggiando lungo le stradine si può godere di un suggestivo panorama.
In questo scenario, a dir poco incantato, nel 1977 Amendola Gennaro (detto “Scirocco”) con sua moglie ed i loro dieci figli inaugurarono il " Ristorante Scirocco ".
Fu il primo ristorante di questo magnifico villaggio in cui all’epoca vi si poteva accedere esclusivamente a piedi in quanto la strada fu completata solo circa cinque anni più tardi.
Da allora “Scirocco” ha ospitato innumerevoli buongustai, deliziando i loro palati con le sue squisite e profumatissime pietanze.

La Leggenda di MONTEPERTUSO
La tradizione dell’origine del nome di questa frazione di Positano viene attribuita ad una famosa leggenda. Nel VI secolo il paese era una selva dove gli abitanti abitavano nei monti e si cibavano di selvaggina. Una notte vennero tutti assordati da un forte tuonare, guardando verso il monte videro una luce bianca abbagliante con al centro un'immagine.
Una ragazza di pochi anni fu per prima avvolta in questa luce soprannaturale ed una voce dal tono materno, proiettata dalla luce le disse: "Non aver più paura, il demonio è stato maledetto ed i suoi sforzi contro questo monte sono finiti, perché distrutto lo spirito maligno". Resti del suo corpo a forma di serpente si trovarono sull’opposto versante sulla roccia viva. “Vieni, dunque, con me e accompagnami sulla collina della selva Santa, ove ci fermeremo per sempre”, furono le ultime parole.
Così scendendo dal monte tutti furono illuminati di luce nello spirito, tanto che si affollarono al nuovo segno divino e le fecero corona sino alla sua dimora.
Ancora oggi è visibile nella roccia la sagoma spezzettata del serpente maledetto, così perfetta che difficile che difficilmente la mano dell'uomo sarebbe capace di imitarla.
Il monte fu bucato dal dito indice della Madonna, ancora oggi visibilissimo. Su questa collina della selva santa (oggi non più selva), ma un incantevole oliveto,
si erge il tempio di S. Maria delle Grazie.